Riconoscersi partigiane e partigiani

Autore // Marco Biancucci

35,00 €

16.5 x 23.5 cm
528 facciate + copertina
stampa ad 1 colore (NERO) litografico in un lato su carta Sirio Color Cherry da 350 gr

Interno cosi composto:
16 facciate consecutive (INTRODUZIONE) stampa ad 1 colore (NERO) nei due lati su carta Arena Ivory rough da 100 gr
240 facciate consecutive (TESTI) stampa AD 1 COLORE (SOLO NERO) nei due lati su carta Arena Ivory Rough 100 gr
240 facciate consecutive (FOTO) stampa A 4 COLORI (QUADRICROMIA) nei due lati su carta Sappi Volume Magno da 130 gr
16 facciate consecutive (APPENDICE FOTOGRAFICA) stampa a 4 colori (QUADRICROMIA) nei due lati su carta Sappi Volume Magno da 130 gr
16 facciate consecutive (APPENDICE TESTUALE) stampa ad 1 colore (NERO) nei due lati su carta Arena Ivory Rough da 100 gr
Rilegato a filo refe

ABOUT // Riconoscersi partigiane e partigiani

Il volume di Chiara Donati e Marco Biancucci nasce dall’incontro della ricerca storiografica con la fotografia, della prospettiva nazionale con quella regionale, delle storie di vita di partigiani e partigiane conosciuti con quelle di figure meno note. È una narrazione che fa riferimento, in modo originale e attraverso un’analisi privilegiata delle fonti della soggettività, al complesso e contraddittorio universo dei sentimenti e dei pensieri che le diverse scansioni della stagione resistenziale hanno imposto ai suoi protagonisti. A emergere è come essa sia stata un’esperienza soggettiva, di verità, stra/ordinaria e suggestiva. Li ha messi di fronte a se stessi e alla possibilità di agire in modo coerente con quanto sentito e desiderato, ma anche di fronte alla paura (di un territorio ostile, di una delazione o delle torture); alla violenza e alla morte (agita e subita); alla pura gioia e infine alla speranza (nella maturazione di idee e progetti sul futuro del mondo). La parte testuale e il racconto fotografico – che si muove su tre livelli: i volti, i luoghi e gli oggetti della Resistenza marchigiana – pur nella loro autonomia, dialogano perfettamente, privilegiando una lettura che si muove sul filo della memoria.